Caratteristiche e certificazioni del Datacenter di Rozzano (Milano)

Ubicazione e attrezzature accessorie

Il Data Center di Rozzano è ubicato all'interno del comprensorio Telecom Italia di Viale Toscana 20089 Rozzano (MI). Il comune di Rozzano è sito nei pressi di Milano, nella zona sud, in prossimità della tangenziale ovest, ed è circa a 30 minuti dall'aeroporto di Linate.

Il DC è fornito delle seguenti attrezzature accessorie:
  • ribalta, per il sollevamento e l'agevolazione nel trasporto e installazione di macchine e server di grandi dimensioni
  • ascensori per la movimentazione del personale
  • parcheggio auto interno, fruibile da personale interno ed esterno (su base dispecifici accordi)
  • ampio magazzino, per il posizionamento temporaneo delle merci in ingresso e in uscita

Caratteristiche Infrastrutturali del DC

1. Impianto elettrico per l'alimentazione degli apparati IT

La distribuzione dell'energia elettrica è realizzata in doppio radiale completo A+B derivata dalle SE UPS: tutti i quadri elettrici sono in doppia sezione e la distribuzione di sala è realizzata tramite coppie di blindo sbarre con passo di 180 cm (configurazione rack intensive).

Tutto l'impianto elettrico (fino alla singola presa di alimentazione del rack) è presidiato H24 per 365 giorni l'anno e controllato tramite Building Management System centralizzato.

2. Impianto di Refrigerazione per degli apparati IT

L'aria di raffreddamento viene distribuita agli apparati attraverso pavimento sopraelevato con funzione plenum, con una altezza di circa 1 mt che offre ampia disponibilità di spazio per la corretta circolazione dell'aria.
Gli impianti di condizionamento e di raffreddamento sono concepiti per poter smaltire tutto il calore generato dagli apparati IT, corrispondente all'energia elettrica assorbita, garantendo una temperatura ambiente, misurata nei corridoi freddi (corridoi in cui è immessa l'aria di raffreddamento), fino a 24+1 ° C e d umidità relativa compresa tra il 30% e il 70%

3. Caratteristiche solai/pavimentazioni delle sale sistemi

Il pavimento dell' IDC di Rozzano è certificato per poter sostenere una pressione statica massima di ben 1000 Kg/mq (nel caso di appoggio distribuito) e comunque fino a 400 Kg su un singolo punto d'appoggio puntiforme.

Poiché nella vita utile delle macchine installate nel IDC intervengono spostamenti per esigenze operative o incidentali, opere di rinforzo del pavimento vengono previste e realizzate già per pesi superiori al 50% dei valori nominali.Tali opere di rinforzo sono gestite su base progettuale.

Il vincolo del peso dei server e dei rack non costituisce in genere una criticità per il Data Center; se i rack installati sono standard (ITT 22'', ITT 19''*80, ITT 19*100) non esistono configurazioni critiche. Per eventuali apparati non rackable di peso eccezionale è comunque possibile gestire il fuori-standard, creando delle strutture di rinforzo ad hoc.

4. Struttura fisica di rete LAN

La distribuzione della rete di connessione dati avviene partendo dalla sala TLC (Centro Stella) dove vengono attestati i flussi di comunicazione esterna di Telecom italia: le dorsali che costituiscono il livello due sono realizzate in fibra ottica e attestate su coppie di permutatori switch layer 2 di sala.

Da tali coppie parte il cablaggio strutturato verso gli apparati che vengono forniti da patch panel con 24 punti lan, offrendo la possibilità per i server forniti da più di una scheda di rete, di garantire la ridondanza del punto rete. Lo standard di cablaggio è la Categoria 6 in cavo rame Ethernet Gigaspeed, fornito di connettori RJ45.

E' comunque possibile, su base progetto, la possibilità di realizzare cablaggi in fibra ottica o altro come fuori-standard.

5. Sistemi antincendio

Le caratteristiche di sicurezza del metro quadro attrezzato di sala sistemi sono mirate a ridurre al minimo i rischi per le persone che si trovano ad operare in IDC, e per scongiurare eventuali manomissioni sui sistemi.

E' presente nel Centro un impianto di rilevazione fumi con sensori ottici posizionati sotto pavimento, in ambiente e nel controsoffitto con passo pari a 5 mt ortogonali. Tale impianto pilota in maniera automatica l'impianto di spegnimento realizzato con gas FM200: la peculiarità di questo gas (che crea prevalenza di azoto nell'atmosfera) è quella di essere un gas inerte, tollerabile dall'organismo dell'uomo, e pertanto, da un lato permette che l'evacuazione delle persone sia fatta con calma, dall'altro non danneggia i sistemi ed è efficace nello spegnimento della fiamma.

Sono inoltre presenti mezzi estinguenti mobili e un impianto fisso ad idranti, in linea con quanto previsto dalle leggi e normative vigenti.

E' inoltre presente anche per le sale apparati un sistema di ricircolo dell'aria primaria che si seziona automaticamente in caso di allarme incendio.

6. Sistemi antiallagamento

Le sale sistemi sono anche dotate di un sistema antiallagamento a pavimento, che si attiva tramite rilevazione condotta con sensori, posti in modo modulare lungo la distribuzione idraulica.

Protezione Fisica e Gestione Accessi

1. Perimetro di sicurezza esterno:

  • recinzione perimetrale che delimita il confine di proprietà composta da una protezione passiva antiscavalcamento con altezza minima di 3 m.
  • le aree esterne sono monitorate da barriere infrarossi e/o sistemi di videoanalisi e sistemi di videosorveglianza con videoregistrazione.
  • accesso pedonale selettivo/singolo
  • accesso veicolare selettivo
  • ronda armata

2. Perimetro di sicurezza interno

  • presidio di vigilanza per controlli aree interne ed esterne, supervisione allarmi, gestione Visitatori con consegna badge in osservanza a disposizioni aziendali e specifiche per i Data Center di Telecom Italia
  • Presidio di reception per la gestione degli accessi

3. Perimetro di massima sicurezza interno

  • Varco di accesso sala sistemi dotato di protezione passiva interbloccato.
  • Sistema di controllo accessi con gestione delle liste ABILITATI
  • sensori magnetici stato porta in grado di rilevare lo stato della porta.
  • uscite d'emergenza dotate di sensori stato porta.

Tutti gli allarmi sono remotizzati al presidio di vigilanza.

Il comprensorio Telecomitalia di Rozzano è completamente perimetrato con muro di cinta sormontato da barre di acciaio, con due accessi carrai controllati da un servizio di guardiania del Comprensorio che opera h24 7/7.

All'interno del comprensorio, il Data Center è ulteriormente protetto da una perimetrazione con muro di cinta di circa 80 cm sormontato da un reticolato keller. Vi è inoltre un sistema di videosorveglianza che permette una visione del perimetro esterno del Data Center e l'interno delle sale sistemi. Il sistema di videosorveglianza è gestito dal presidio di vigilanza operante h24 per 365 giorni. Tutte le telecamere sono videoregistrate su sistema digitale.

L'accesso alle sale sistemi è moderato da un sistema di controllo accessi automatico. L'intero Data center è protetto da sistemi antintrusione che monitorizzano le uscite di sicurezza, le uscite secondarie e le aree impianti, il tutto centralizzato su un sistema di supervisione installato presso il presidio di vigilanza che ne fa la super visione.

I servizi accessori di sicurezza che possono essere messi in atto su richiesta del cliente sono poi:

  • Accesso cliente con accompagnamento H24.
  • Delimitazione dello spazio cliente IDC con cage ed accesso controllato con badge.

Monitoraggio Impianti industriali

All'interno delle Sale Sistemi è presente un sistema di supervisione B.M.S. ( Building Management System) per il monitoraggio degli impianti industriali (meccanico ed elettrico), la rilevazione della temperatura e dell'umidità di sala. Software a corredo poi traccia tutti gli interventi e fornisce statistiche e dati di trend di qualsiasi variabile controllata.

Certificazioni

Tutti i Data Center di Telecom Italia possiedono le certificazioni ISO 9001:2000, ISO 14001:2004, ISO 27001, con riferimento rispettivamente al proprio sistema qualità, all’impatto ambientale delle proprie attività, alla sicurezza delle informazioni.

ISO27001, in particolare, è lo standard internazionale per la certificazione dei sistemi di sicurezza delle informazioni, definito dall'ISO (International Organization for Standardization) e sostituisce il BS7799. Basato su quest'ultimo, lo standard ISO è stato riesaminato allo scopo di allinearlo agli altri standard internazionali. Sono stati inclusi dei nuovi controlli, come l'enfasi sulla gestione degli incidenti che riguardano la sicurezza dei dati e sui principi dettati dall'OECD (Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo).

Lo standard attinge anche da altre norme quali ISO/IEC 17799:2005, ISO/IEC 13335-1:2004, ISO/IEC TR 13335-3:1998, ISO/IEC TR 13335-4:2000, ISO/IEC TR 18044:2004 e "OECD Guidelines for Security of Information Systems and Networks – Towards a culture of security" che fornisce le linee guida per implementare un sistema per la sicurezza delle informazioni.