Caratteristiche e certificazioni del Datacenter di Torino

Ubicazione

Il Centro Servizi di Torino e' ubicato in Via Issiglio 90 Torino all'interno del complesso a uso promiscuo che ospita anche la Centrale Telecom Italia di Lancia.

Sicurezza

1. Protezione fisica

  • recinzione perimetrale che delimita il confine di proprietà composta da una protezione passiva antiscavalcamento con altezza minima di 3 m.
  • le aree esterne sono monitorate da barriere infrarossi e/o sistemi di videoanalisi e sistemi di videosorveglianza con videoregistrazione.
  • accesso pedonale selettivo/singolo
  • accesso veicolare selettivo

2. Sorveglianza

Presidio di vigilanza H24 per controlli aree interne ed esterne.

3. Controllo Accessi

  • Presidio di reception per la gestione degli accessi
  • Varco di accesso sala sistemi dotato di protezione passiva interbloccato.
  • Sistema di controllo accessi con gestione delle liste ABILITATI
  • Tutti gli allarmi sono remotizzati al presidio di vigilanza

4. Sistemi antincendio

  • Le Sale Sistemi sono protette da un sistema di rilevazione fumi e di spegnimento della FIRESYSTEM.
  • Gli impianti di spegnimento dedicati ai diversi compartimenti antincendio, utilizzano erogatori di Aereosol FPG il cui agente estinguente è il Carbonato di Potassio .
  • Sono inoltre presenti mezzi estinguenti mobili e un impianto fisso ad idranti per gli ambienti non ad uso tecnologico, in linea con quanto previsto dalle leggi e normative vigenti

5. Sistemi antiallagamento

E’ attivo un impianto antiallagamento mediante sensori sottopavimento di tipo fisso.

6. Monitoraggio Impianti industriali

All’interno delle Sale Sistemi è presente un sistema di supervisione B.M.S. (Building Management System) per il monitoraggio degli impianti industriali (meccanico ed elettrico), la rilevazione della temperatura e dell’umidità di sala. Gli impianti sottoposti a B.M.S. sono:

  • Interruttori dei quadri elettrici
  • UPS
  • Condizionatori
  • Sonde di temperatura e umidità

Attrezzature Accessorie

  • Nastroteca di 33 mq in sala Lampertz
  • Montacarichi con portata 2000 Kg, dal piano scarico merci al piano del Centro Servizi per un agevole spostamento di macchine e server anche di grandi dimensioni;
  • Sala Lampertz di 130 mq per le apparecchiature di backup 

Infrastruttura

Il Centro Servizi comprende sei sale sistemi produzione per uno spazio complessivo pari a 922 mq di cui due sale sistemi TLC per uno spazio complessivo pari a 64 mq.

1. Impianto elettrico

L’impianto elettrico primario è costituito da:

  • 1 cabina di consegna AEM da 22kV comune all’intero edificio.
  • 4 trasformatori da 1.250 kVA (1 per ogni UPS e uno per il Bypass)

In ogni sala è presente almeno un quadro a doppia sezione, per ogni quadro le due sezioni provengono da linee separate collegate alle due sezioni del quadro di piano a sua volta collegato con due linee di blindo sbarre al quadro di parallelo degli UPS.

2. UPS

  • 3 UPS da 400 kVA in parallelo
  • 3  gruppi batterie (autonomia in assenza di alimentazione per circa 20 minuti).
  • 3 gruppi elettrogeni da 1.250 kVA + 1 di riserva 

3. STS

Per il completamento della ridondanza dell’alimentazione elettrica anche per i server monoalimentati, su base progettuale e al fine di aumentare i livelli di servizio desiderati, è possibile inoltre installare sui rack degli switch di corrente (STS, Source Transfer Switch).

4.  Impianto di Refrigerazione

A servizio di tutto l’edificio sono presenti 3 gruppi frigo da 1.500 kWf complessivi, in configurazioni ridondante N+2.
La distribuzione secondaria è sviluppata interamente a doppio anello e diverse  possibilità di sezionamento.
Gli impianti di condizionamento e di raffreddamento sono concepiti per poter smaltire tutto il calore generato dagli apparati IT, corrispondente all’energia elettrica assorbita, garantendo una temperatura ambiente, misurata nei corridoi freddi (corridoi in cui è immessa l’aria di raffreddamento), fino a 24+1°C ed umidità relativa compresa tra il 30% e il 70%.


5. Caratteristiche solai/pavimentazioni

Il pavimento delle sale è certificato per poter sostenere una pressione statica massima di 1000 Kg/mq.
Il vincolo del peso dei server e dei rack non costituisce in genere una criticità per il Centro Servizi; se i rack installati sono standard (ITT 22’’, ITT 19’’*80, ITT 19*100) non esistono configurazioni critiche. Per eventuali apparati non rackable di peso eccezionale è comunque possibile gestire il fuori-standard, creando delle strutture di rinforzo ad hoc.

Connettivita'

1. Infrastruttura di networking

L’infrastruttura di rete per l’offerta DCS è composta da due centri stella collegati alla VDCN con 4 flussi da 155Mbps. Nelle sale sistemi sono presenti gli switch di layer 2 che possono essere collegati ai rack dei clienti. I 4 flussi sono in ampliamento. Lo standard di cablaggio è la Categoria 6 in cavo rame Ethernet Gigaspeed, fornito di connettori RJ45.


2. Rete Internet

Il sistema di connessioni verso Internet a livello nazionale e internazionale è caratterizzato da collegamenti multipli ad alta velocità attestati su nodi distinti della rete e terminati sui principali punti di scambio (NAP, Neutral Access Point) in Italia e all’estero.
La connettività ad Internet avviene mediante il Backbone SeaBone. Seabone ha più di 50 relazioni di peering ad altissima velocità (10 Gbit/s e 2,5 Gbit/s) con i maggiori ISP Internazionali, ridondate geograficamente e con punti di presenza in USA, Europa, America e Asia. In virtù dell’estensione e della capillarità della Rete, il routing delle informazioni all’esterno della rete Telecom è notevolmente ottimizzato in funzione dell’indirizzo di destinazione. Al netto dei servizi rivolti ad altre fasce di clientela (TIN.it, ADSL residenziale etc), attualmente sono attivi 22 flussi a 10 Gbit/s e 10 flussi a 2,5 Gbit/s per una capacità lorda di 245 Gbit/s verso Seabone.


Al raggiungimento di un livello di saturazione della capacità di banda totale disponibile sui collegamenti internazionali pari al 65%, la suddetta banda viene ampliata.
Telecom Italia ha peering attivi sui NAP con tutti gli operatori/ISP ivi presenti e nei MIX più importanti il collegamento è in doppia via provenienti da centrali distinte (dual homing).
Il sistema dei Data Center dispone di più punti di accesso verso Internet, ciascuno con una banda superiore ai 5 Gbit/s e terminate su una piattaforma di routing in alta affidabilità di tipo carrier-class (Cisco 12000).
Questa architettura di rete permette pertanto di garantire quindi le migliori performance di accesso.
Tutti i data center nazionali ed internazionali sono collegati tramite rete VDCN interna ad alta velocità che consente di dialogare tra eventuali rack del cliente distribuiti in modalità geografica.

Certificazioni

Tutti i Data Center di Telecom Italia possiedono le certificazioni ISO 9001:2000, ISO 14001:2004, ISO 27001, con riferimento rispettivamente al proprio sistema qualità, all’impatto ambientale delle proprie attività, alla sicurezza delle informazioni.

ISO27001, in particolare, è lo standard internazionale per la certificazione dei sistemi di sicurezza delle informazioni, definito dall'ISO (International Organization for Standardization) e sostituisce il BS7799. Basato su quest'ultimo, lo standard ISO è stato riesaminato allo scopo di allinearlo agli altri standard internazionali. Sono stati inclusi dei nuovi controlli, come l'enfasi sulla gestione degli incidenti che riguardano la sicurezza dei dati e sui principi dettati dall'OECD (Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo).

Lo standard attinge anche da altre norme quali ISO/IEC 17799:2005, ISO/IEC 13335-1:2004, ISO/IEC TR 13335-3:1998, ISO/IEC TR 13335-4:2000, ISO/IEC TR 18044:2004 e "OECD Guidelines for Security of Information Systems and Networks – Towards a culture of security" che fornisce le linee guida per implementare un sistema per la sicurezza delle informazioni.